per non cadere dalla bici
Oggi parliamo di un tema che naturalmente nessun ciclista vorrebbe mai affrontare, ma che purtroppo, fa parte del nostro sport.
Parliamo di cadute, e lo facciamo analizzando due aspetti fondamentali delle cadute :
- come prevenire gli incidenti
- come comportarsi in caso di inevitabile caduta
Oggi iniziamo con la prima parte relativa ad alcune regole di buon senso che ogni ciclista dovrebbe conoscere a memoria e nel prossimo articolo approfondiremo anche il secondo tema.
Per farlo mi sono ispirato ad un video trovato in rete che spiega le cose in modo molto interessante e da cui ho tratto le immagini qui sotto. (Fonte video : www.cyclingsecrets.com)
Prevenire è meglio che cadere
Lo so, per molti queste regole possono sembrare banali e scontate, eppure la maggior parte degli incidenti in bici succedono proprio a causa di piccole distrazioni o non rispetto di semplici regole che potrebbero risparmiarci qualche brutta avventura.
Come comportarsi in gruppo.
Quando siamo in gruppo, grande o piccolo che sia, le possibilità di cadere aumentano esponenzialmente, infatti dobbiamo prestare molta attenzione non solo a quello che facciamo noi, ma anche e soprattutto a cosa fanno i ciclisti davanti, di fianco e dietro di noi.
Per questo, non bisogna concentrarsi solo sulla ruota che ci precede ma la tua attenzione deve sempre andare qualche metro davanti alla testa del gruppo per capire meglio le condizioni del traffico e della strada e per controllare come si comportano i tuoi colleghi di pedale.
E' fondamentale prestare attenzione ai segnali di chi ti precede e a tua voltasegnalare sempre eventuali pericoli, ostacoli e rallentamenti ai tuoi compagni di uscita.
Altra piccola attenzione che purtroppo spesso causa problemi è l'accavallarsi delle ruote. Evita di affiancare la tua ruota a quella di chi ti precede: basta un leggerissimo cambio di direzione per farti finire per terra.
Attenzione ai ciclisti meno esperti (o troppo esuberanti)
Capita di trovarsi a pedalare con colleghi ciclisti poco esperti. Lo capisci perché non riescono a seguire un andatura regolare, ma accelerano, rallentano, cambiano traiettoria e in generale hanno paura di stare a ruota di chi li precede.
Fai molta attenzione a questi ciclisti ed invitali a restare in fondo al gruppo, se non hanno il buonsenso di farlo da soli.
E' una cosa che capita in autostrada e mi ha sempre fatto arrabbiare.
Quando succede un incidente, spesso nella corsia opposta si formano delle "code per curiosi" e a volte addirittura altri tamponamenti a causa di chi non resiste alla tentazione di rallentare per vedere cosa sia successo.

Ora in un gruppo di amici che pedala assieme è naturale che ci si preoccupi e ci si spaventi se sentiamo una caduta alle nostre spalle, ma dobbiamo avere un minimo di sangue freddo per non frenare o cambiare direzione in modo repentino per voltarci, o rischiamo di causare una seconda caduta.
La stessa cosa vale nel caso ti cada la borraccia o gli occhiali o un altro oggetto.
Quindi sangue freddo, procedi per qualche metro, segnala che stai rallentando e lentamente fermati sul lato destro della strada.
I pericoli in curva
Guarda dove vuoi andare
Un altro punto critico per le cadute sono le curve.
Ne abbiamo già parlato in modo approfondito in un articolo dedicato (clicca qui per leggerlo), la prima regola è di portare sempre il nostro sguardo nella direzione in cui vogliamo andare. E' incredibile infatti come tendiamo ad adattare la nostra traiettoria in base al punto che stiamo osservando.
Bilanciamento e frenata
E' importante bilanciare il peso del tuo corpo sopra la bici in modo che sia ben distribuito su entrambe le ruote per aumentare la tenuta di strada.
Devi avere la sensibilità di frenare prima di entrare in curva, in modo da aprocciarla con la velocità adeguata che ti permetta di non frenare più in fase di sterzata.
Tieni presente inoltre che quando freni il peso del tuo corpo grava in avanti e quindi la ruota anteriore deve sopportare un maggiore carico e questo, nel caso di bruschi rallentamenti e curve molto strette può causare la perdita di trazione della stessa.
Come frenare in modo efficace.
Il freno anteriore è quello che determina l'intensità della frenata. Devi quindi modulare la pinzata con entrambe le leve avendo cura di spostare il peso del tuo corpo all'indietro per i motivi visti prima.
Evita in ogni modo di bloccare la ruota posteriore. Quando ti succede di sentire la ruota posteriore che inizia a slittare, non farti prendere dal panico e lascia andare il freno e con un po' di fortuna la ruota ritroverà la trazione.
In linea di massima possiamo dire che il rapporto tra la pressione di pinzata tra il freno anteriore e quello posteriore dovrebbe essere 60%-40%
La pressione delle ruote.
Se sei partito da casa con la strada asciutta e quindi con le ruote gonfie come da tua abitudine e nel corso dell'uscita trovi la strada bagnata, è buona norma fermarsi e ridurre la pressione per avere una migliore tenuta.

Altro piccolo accorgimento con strada bagnata è di evitare più che puoi le linee segnaletiche che con la pioggia diventano scivolose come olio e sono sempre causa di molte cadute.


